2 3 4 5

Videoclip divulgative sull’Area e sulle attività di ricerca degli Istituti del campus

Studenti, insegnanti e ricercatori dell'Area della Ricerca ad Hannover per presentare al pubblico i risultati del progetto RM@Schools

Graphene Factory goes social:

Servizi Informatici di Area


Virus, trojan, falsi virus e appelli via e-mail


Un virus è un "malware", cioè un software che, se installato sul pc, produce danni di vario genere e di diversa entità. Uno dei mezzi di propagazione dei virus è la posta elettronica; il veicolo del virus è solitamente un allegato dall'apparenza innocua, che appena aperto con il relativo software installa, a insaputa dell'utente, il virus che contiene.
Una buona regola, quindi, è NON aprire mai gli allegati che arrivano inattesi o non richiesti, anche se provengono da indirizzi conosciuti; quando invece avete necessità di farvi inviare veramente qualche allegato, prima di aprirlo sottoponetelo sempre a scansione con un antivirus aggiornato.
Se volete informazioni sui virus più conosciuti ed eventualmente su come "riparare i danni" quando possibile, una fonte esauriente è la Virus Encyclopedia del Symantec AntiVirus Research Center.

Un trojan è un altro tipo di "malware" e deve la sua denominazione al fatto che, oltre a essere nascosto in un altro software (molto spesso si trovano trojan nei programmi piratati distribuiti illegalmente), una volta installato "apre le porte" del pc per usi malevoli.

Un'altra cosa che capita spesso di incontrare sono i cosiddetti "hoaxes" o "burle informatiche": sono messaggi di posta elettronica che, molto enfaticamente, segnalano il probabile futuro arrivo di terribili virus distruttivi, da cui è impossibile difendersi; in genere cercano di avvalorare le proprie dichiarazioni sostenendo che "l'informazione è stata diffusa stamattina da Microsoft", e terminano chiedendo di diffondere l'avviso a tutti gli indirizzi conosciuti, oppure, come è capitato di recente, suggeriscono di fare operazioni che, o non hanno nessuna validità e fondatezza, oppure addirittura producono danni.
Un danno indiretto che producono queste "burle", a parte l'indiscriminata diffusione di messaggi inutili, è quello di far "abbassare il livello di guardia", con il rischio poi di scambiare per burle anche segnalazioni fondate su reali virus in circolazione. Sono già a disposizione, come per i virus veri e propri, anche elenchi di questi "hoaxes"; ne indico due a mio parere abbastanza esaurienti:

la "Hoaxes List" del Symantec AntiVirus Research Center
il sito di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e "cacciatore di bufale"

Capita inoltre di ricevere messaggi che diffondono appelli di vario genere, che in alcuni casi partono da situazioni reali e poi degenerano in catene senza fine oppure infondati dall'inizio (le cosiddette "leggende metropolitane"). Esistono anche qui siti che se ne occupano, in particolare il sito di Paolo Attivissimo indicato sopra.

Un buon sistema per cercare informazioni relative a messaggi dal contenuto sospetto è fare una ricerca sul WEB con uno dei vari motori disponibili (ad esempio GOOGLE): generalmente le hoaxes più note sono documentate e quindi possiamo trovare informazioni in rete.

Un consiglio per gli utenti dell'Area: prima di diffondere un messaggio di posta elettronica a all-user, cercate sempre di verificarne la fondatezza, consultando uno dei siti elencati, oppure mandate una copia del suddetto messaggio a me (Simona Tubertini) e io cerchero' di controllarlo. Grazie.

Versione per la stampa